Vijesti
10. February 2017.
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Arhivski snimak

Il colloquio di Papa Francesco, condotto il 25 novembre scorso con i Superiori religiosi generali, pubblicato sul quotidiano vaticano L'Osservatore Romano, il 9 e 10 febbraio 2017, contiene una parte inerente alla devozione alla Beata Vergine Maria, che merita particolare attenzione. Parlando dei temi mariani scelti per le Giornate autunnali mondiali dei giovani a Cracovia, preparatorie della Giornata Mondiale della Gioventù nel 2019 a Panama, il Santo Padre ha rilevato l'importanza della devozione alla "vera Madonna! Ma la Madonna vera! Non la Madonna capo di un ufficio postale che ogni giorno manda una lettera diversa, dicendo: ‘Figli miei, fate questo’ e poi il giorno dopo ‘fate quest’altro’. No, non questa. La Madonna vera è quella che genera Gesù nel nostro cuore, che è Madre. Questa moda della Madonna superstar, come una protagonista che mette se stessa al centro, non è cattolica”. Il Papa discerne così l’autentica dalla non autentica.

Alcuni portali in questo passo leggono un riferimento al "fenomeno di Medjugorje". Ricordiamo alcuni fatti. I "veggenti" nei primi 5 anni (1981-1985) arrivarono ad essere circa 120 in varie parrocchie d’Erzegovina con molti messaggi, come se si trattasse di sportelli postali! Di questi, nel corso del tempo, ne sono stati ufficializzati sei: 2 ragazzi e 4 ragazze, ora tutti adulti, padri e madri di famiglia. Di questi sei, tre hanno "apparizioni" ogni giorno da 37 anni, ed una di questi tre "veggenti" ogni 25 del mese dal gennaio 1987 invia “messaggi” al mondo. Un altro terzetto ha "apparizioni" una volta l'anno, ed una di loro ogni 2 del mese, a partire da agosto 1987, invia “messaggi” al mondo. I tre di loro, che hanno "apparizioni" una volta all'anno, vivono nella zona di Medjugorje, e gli altri tre, che hanno "apparizioni" ogni giorno, vivono al di fuori di Medjugorje. E tutto si registra sotto il termine "Medjugorje".

Facendo i relativi calcoli, si evince che dal giugno 1981 al febbraio 2017, ci sono state circa 47.000 "apparizioni di Medjugorje" in vari luoghi del mondo. Si tratta di "apparizioni", "rivelazioni", "messaggi" - giornalieri, mensili, annuali – che difficilmente si possono seguire anche con la calcolatrice.

La posizione dei vescovi di Mostar, sia del compianto vescovo diocesano Pavao Žanić (dal 1981 al 1993, morto nel 2000) sia dell'attuale, riguardo al "fenomeno Medjugorje", è stabile e coerente: Non ci sono prove, né segni che si tratti di autentiche apparizioni soprannaturali, visioni o rivelazioni.

Il vescovo Žanić ha scritto, il 29 gennaio 1985, al cronista degli eventi di Medjugorje rev.do René Laurentin che gli dispiaceva per la “Madonna” di Medjugorje che è “diventata 'impiegata allo sportello' alla quale pongono varie domande, anche le più ridicole...".

Le prove contro l'autenticità delle "apparizioni" sono molto più convincenti della grande pubblicità professionale, economica, finanziaria, edilizia, editoriale, patrimoniale, turistica, parapsicologica che sostiene, promuove e diffonde questo fenomeno - fondato su non verità e invenzioni. La Curia diocesana di Mostar ha pubblicato, a suo tempo, un libro del vescovo Pavao Žanić "La verità su Medjugorje”, del 1990, in diverse lingue, e il libro “Ogledalo Pravde” ("Lo Specchio della Giustizia"), del 2001, che dimostrano con i fatti la non autenticità del "fenomeno Medjugorje".

Durante la Santa Messa della mattina, il 14 novembre 2013, Papa Francesco disse che non dobbiamo immaginare la Madonna, “come la responsabile dell'ufficio postale dal quale invia i messaggi ogni giorno" (Bollettino diocesano, 3/2013, p. 309). E anche in quel momento si è  capito, e da nessuno è stato smentito, che si trattava di Medjugorje.

Ora il Santo Padre ripete quasi alla lettera il suo pensiero d’allora, pubblicato anche sul quotidiano L'Osservatore Romano, sottolineando la vera devozione alla "vera Madonna! Non alla Madonna - capo di un ufficio postale che ogni giorno manda una lettera diversa, dicendo: ‘Figli miei, fate questo’ e poi il giorno dopo: ‘Fate quest’altro’. No, non questa. La Madonna vera è quella che genera Gesù nel nostro cuore, che è Madre. Questa moda della Madonna superstar, come una protagonista che mette se stessa al centro, non è cattolica”.

Tutta la devozione cattolica e la fede è indirizzata verso Dio, viene da Lui, a Lui tende e conduce. La Madonna, Sede della Sapienza, ci si presenta, per la Provvidenza di Dio, come la nostra Ausiliatrice.

Vergine prudentissima, prega per noi!

Mostar, 9 febbraio 2017.

+ Ratko Perić, vescovo

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